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    Migrazione PrestaShop e replatforming

    Migra PrestaShop senza perdere ciò che hai costruito

    Dati, storico ordini, posizionamento organico e operatività: definiamo prima cosa va protetto, poi come, e solo dopo si migra.

    • Redirect e SEO pianificati prima
    • Storico e dati preservati
    • Rollback previsto in ogni fase
    Valutiamo la tua migrazione

    Prima ti diciamo se conviene migrare o aggiornare.

    Valutiamo la tua migrazione

    Versione attuale, dimensione del catalogo e integrazioni: bastano questi per una prima valutazione.

    Ti ricontatteremo per capire contesto, priorità e possibile percorso di intervento.

    PrestaShop Expert ★★★Dal 2011100+ progettiSede a Catania

    Le tre paure di chi deve migrare

    Sono fondate. Una migrazione fatta senza metodo le trasforma tutte e tre in danni reali.

    • Hai paura di perdere i dati: catalogo, clienti e soprattutto lo storico ordini, che ti serve per la contabilità, per l'assistenza e per il rapporto con i clienti che tornano.
    • Hai paura di perdere posizionamento: le pagine che oggi portano traffico organico cambiano URL, i redirect non vengono mappati e in poche settimane il traffico crolla, con le campagne che devono coprire il buco.
    • Hai paura di restare fermo: il negozio offline per giorni, gli ordini che non entrano, il magazzino disallineato e il team che non sa più cosa dire ai clienti.

    Come rispondiamo a queste tre paure

    Redirect e SEO pianificati prima

    • La mappa dei redirect 301 si costruisce prima di migrare, partendo dalle URL con traffico e link in ingresso.
    • Title, meta, struttura dei titoli e dati strutturati vengono replicati sul nuovo ambiente.
    • Dopo il rilascio monitoriamo indicizzazione ed errori in Search Console.

    Storico e dati preservati

    • Catalogo, clienti, ordini e documenti collegati vengono migrati e poi verificati con confronti sui totali.
    • Ciò che non è tecnicamente trasferibile te lo diciamo prima, con le alternative.
    • Nessun dato viene considerato migrato finché non è stato controllato.

    Rollback previsto in ogni fase

    • L'ambiente attuale resta intatto e vendibile fino allo switch.
    • Backup e punto di ritorno definiti prima di ogni passaggio critico.
    • Se qualcosa non passa i controlli, si torna indietro senza improvvisare.

    Cosa cambia rispetto a un aggiornamento

    Sono due interventi diversi, e confonderli è il modo più rapido per spendere male il budget. Un aggiornamento porta il tuo shop a una versione più recente della stessa piattaforma: cambia il codice sotto, ma l'impianto — URL, struttura dati, logiche di catalogo — resta sostanzialmente quello.

    Una migrazione è un cambio di impianto: il salto da una versione maggiore molto datata (tipicamente 1.6), il passaggio a un'altra piattaforma o la ricostruzione del negozio su una base nuova. Qui i dati vanno rimappati, gli URL possono cambiare, i moduli spesso non esistono più nella stessa forma e le personalizzazioni vanno riscritte, non riportate.

    Aggiornamento

    • Stessa piattaforma, versione più recente
    • URL e struttura dati sostanzialmente invariati
    • Moduli e tema verificati e adeguati
    • Scope tecnico, rischio SEO contenuto
    • Intervento più breve e più economico

    Migrazione

    • Cambio di versione maggiore o di piattaforma
    • Rimappatura di dati, URL e contenuti
    • Moduli sostituiti, personalizzazioni riscritte
    • Piano di redirect 301 e verifica SEO prima e dopo
    • Progetto più lungo, con fasi e collaudo

    Se dall'analisi risulta che il tuo caso è un aggiornamento e non una migrazione, te lo diciamo: costa meno a te e rischia meno per tutti.

    Ti serve un aggiornamento di versione? Vai alla pagina dedicata

    Cosa proteggiamo durante la migrazione, voce per voce

    È il cuore del progetto: ogni voce viene mappata prima, migrata e poi verificata sul nuovo ambiente.

    Catalogo

    • Prodotti, varianti, combinazioni e attributi
    • Categorie, alberatura e associazioni multiple
    • Prezzi, listini, regole di sconto e fasce quantità
    • Immagini, ordinamento e testi alternativi
    • Giacenze e regole di disponibilità

    Clienti e storico ordini

    • Anagrafiche clienti, indirizzi e gruppi
    • Storico ordini con stato, righe e totali
    • Documenti collegati: fatture, note di credito, buoni
    • Associazione corretta tra ordine e cliente
    • Confronto dei totali tra vecchio e nuovo ambiente prima del rilascio

    URL e redirect 301

    • Inventario completo delle URL esistenti (prodotti, categorie, CMS, filtri)
    • Priorità alle pagine con traffico organico e link in ingresso
    • Mappa dei redirect 301 costruita prima della migrazione
    • Gestione di parametri, vecchi redirect già in essere e catene
    • Controllo post-rilascio su errori 404 e loop

    Dati SEO

    • Title, meta description e struttura dei titoli delle pagine chiave
    • Dati strutturati Product, Offer e Breadcrumb
    • Canonical, gestione lingue e hreflang dove presenti
    • Sitemap e robots.txt aggiornati al nuovo impianto
    • Monitoraggio di indicizzazione e copertura in Search Console dopo il rilascio

    Moduli e personalizzazioni

    • Censimento dei moduli attivi: usati davvero, obsoleti, non più compatibili
    • Individuazione dell'equivalente sulla nuova versione o della funzione da riscrivere
    • Override sul core e modifiche al tema, documentati prima di essere riportati
    • Funzionalità su misura verificate una per una in collaudo
    • Rimozione di ciò che nessuno usa più, invece di trascinarlo avanti

    Integrazioni e gestionale

    • Sincronizzazione con gestionale o ERP: catalogo, prezzi, giacenze, ordini
    • Metodi di pagamento e configurazioni con i provider
    • Corrieri, spedizioni e fatturazione elettronica
    • Marketplace, feed di prodotto e comparatori
    • Email marketing, automation e tracking GA4 / Google Ads da riagganciare

    Da dove iniziamo

    Quattro fasi. La migrazione vera e propria è solo la terza.

    1. Analisi pre-migrazione

      Fotografiamo lo stato attuale: versione, moduli, personalizzazioni, integrazioni, URL e traffico organico. Da qui esce se conviene migrare o aggiornare.

    2. Piano e checklist condivisa

      Definiamo cosa va protetto, in che ordine, con quali verifiche e con quale punto di rollback. Ricevi il piano prima che si tocchi qualcosa.

    3. Migrazione su ambiente separato

      Dati, contenuti e funzioni vengono portati su un ambiente di staging, mentre il negozio attuale continua a vendere normalmente.

    4. Collaudo, rilascio e monitoraggio

      Verifiche su dati, ordini di prova e redirect, poi switch in una finestra concordata e monitoraggio di errori, indicizzazione e tracking nei giorni successivi.

    Le stesse tre paure, prima e dopo

    Migrazione improvvisata

    • I dati vengono spostati e basta: lo storico ordini arriva incompleto e te ne accorgi quando serve una fattura.
    • I redirect si pensano dopo il rilascio: le pagine che portavano traffico organico spariscono e il posizionamento cala.
    • Si migra in produzione e si spera: il negozio resta offline, gli ordini non entrano e non c'è modo di tornare indietro.

    Con noi

    • Ogni dato viene mappato prima, migrato e poi verificato con confronti sui totali; ciò che non è trasferibile viene dichiarato in anticipo.
    • La mappa dei redirect 301 è pronta prima dello switch, con priorità alle pagine con traffico e link, e viene controllata dopo il rilascio.
    • Si lavora su ambiente separato mentre lo shop vende, con switch in finestra concordata e un punto di rollback in ogni fase.

    La checklist di migrazione la vedi prima, non dopo

    Ogni migrazione segue una checklist scritta, che condividiamo con te prima di iniziare. Non è un documento interno: è il modo in cui sai, punto per punto, cosa viene verificato, chi lo verifica e quando. Se una voce non passa il controllo, non si va avanti.

    Cosa contiene la checklist

    • Inventario di dati, URL, moduli, personalizzazioni e integrazioni da portare
    • Cosa viene migrato, cosa viene riscritto e cosa viene dismesso
    • Controlli previsti per ogni blocco, con il criterio per dirlo superato
    • Punti di backup e rollback prima di ogni passaggio critico
    • Ordini di prova e verifiche funzionali da fare prima del rilascio
    • Attività post-rilascio: 404, indicizzazione, tracking, integrazioni
    • Chi fa cosa, lato nostro e lato tuo, e in quale fase

    Il vantaggio è semplice: durante la migrazione non devi fidarti sulla parola, hai un documento con cui controllare a che punto siamo.

    Facciamo al caso tuo?

    È adatto a te se

    • Hai un PrestaShop 1.6 o una versione molto datata che non riesci più ad aggiornare
    • Stai valutando un cambio di piattaforma e vuoi capire cosa comporta davvero
    • Hai anni di storico ordini e clienti che non puoi permetterti di perdere
    • Hai traffico organico che porta vendite e non vuoi rischiarlo
    • Hai integrazioni con gestionale, marketplace o corrieri che devono continuare a funzionare
    • Puoi dedicare tempo alla fase di collaudo prima del rilascio

    Probabilmente non fa per te se

    • Ti serve solo passare a una versione più recente della stessa piattaforma: quello è un aggiornamento, e costa meno
    • Stai cercando il preventivo più basso: su una migrazione il risparmio iniziale si paga dopo, in dati e posizionamento
    • Vuoi migrare in pochi giorni senza fase di verifica
    • Non hai accesso agli ambienti, ai dati o ai fornitori attuali e non puoi ottenerlo

    Domande frequenti sulla migrazione PrestaShop

    Vuoi valutare una migrazione PrestaShop?

    Partiamo dall'analisi pre-migrazione: ti diciamo cosa va protetto, quanto lavoro serve e se nel tuo caso conviene migrare o aggiornare.

    Nessun impegno. Prima l'analisi, poi il preventivo.

    Parliamo della tua migrazione

    Raccontaci versione attuale, dimensione del catalogo, integrazioni attive e cosa ti preoccupa di più. Ti rispondiamo con una prima valutazione.

    Ti ricontatteremo per capire contesto, priorità e possibile percorso di intervento.